Arancine di riso

300 g di riso – 1 cipolla – brodo di dado – 50 g di burro – 200 g di polpa magra di manzo tritata – 2 o 3 cucchiai di olio d’oliva –  200 g di pisellini lessi – 1 cucchiaio di pinoli – 2 cucchiai di uva sultanina – 70 g di salame di Napoli – 100 g di provolone piccante – 2 o 3 pomodori da pelare – zucchero – 3 uova – farina – pangrattato – 400 g di olio di semi di arachidi – sale e pepe

 

Tempo di esecuzione 1 h 30′   Difficoltà media

Tritate finemente mezza cipolla e ro­solatela in un tega­me. Appena appassita, get­tate nel recipiente il riso e fatelo saltare nel soffritto finché non sarà ben lucido e trasparente. Allora ba­gnatelo con del brodo bol­lente e cuocetelo per 18 mi­nuti, aggiungendovi via via delle tazzine di brodo bollente, in modo che non si asciughi troppo. Alla fine dovrà essere piuttosto asciutto. Spegnete il fuoco e lasciatelo mantecare fin­ché non sarà freddo.

• Preparate, intanto, il ri­pieno: tritate l’altra metà della cipolla e rosolatela nell’olio. Fatela appassire; quindi unitevi la polpa spezzettata dei pomodori pelati, sale, pepe e zucche­ro (1 cucchiaino). Fate cuo­cere dolcemente per 10 mi­nuti; quindi unite alla salsa la carne. Pestatela e sbri­ciolatela con un cucchiaio di legno. Bagnatela con 2 cucchiai di brodo e fatela cuocere dolcemente coper­ta. Dopo 20 minuti, spento il fuoco, mescolate alla salsa anche i pisellini, i pinoli e l’uvetta. Sistemate il tega­me sul piano di lavoro e di­sponetevi a lato un piattino contenente il formaggio a dadolini e un altro conte­nente il salame tagliato a pezzetti.

• Vicino agli ingredienti fin qui preparati sistemate adesso il recipiente del riso e davanti a voi una carta in cui sia allargata la farina (150-200 grammi).

 

 

 

 

 

 

 

1 – Unite il riso al soffritto.
2 – Aggiungete un cucchiaino di zucchero ai pelati.
3 – Passate le arancine nell’uovo e nel pangrattato.

 

• A questo punto, prendete con la mano sinistra infari­nata una quantità di riso corrispondente a una bella cucchiaiata; scivolate con la mano contro la fiancata del tegame, in modo da ap­piattirla: quindi, con la ma­no destra, prendete una cucchiaiata di ripieno e si­stematela al centro del riso. Poggiatevi sopra 2 o 3 cu­betti di formaggio e 2 o 3 pezzetti di salame. Prende­te con la mano destra infa­rinata altrettanto riso; ap­piattìtelo: poi portate la ma­no destra sulla sinistra, poggiandola asimmetrica­mente, come si fa quando si applaude.

• Calcate i due strati di riso e, intanto, con cautela an­date liberando la mano de­stra. Infarinatela e portatela sull’arancina: liberate ora la sinistra e infarinatela. Comprimete tra entrambe le mani ogni arancìna così preparata, cercando di dar­le una forma perfettamente sferica, mentre si vanno in­ farinando le mani (e, con­temporaneamente, anche l’arancina).

• Disponete le arancine sul piano di lavoro, man mano che sono pronte. Poi passa­tele nell’uovo battuto e nel pangrattato. Comprimete con cura l’impanatura. in modo che risulti ben com­patta e aderente. Alla fine, ultimata l’impanatura, mettete tutto l’olio in un tegame da fritture (16 centimetri cir­ca di diametro) e portatelo a ebollizione (dovrà essere colmato per un quarto). Ca­latevi le arancine, 3 alla vol­ta (dovranno essere del tutto immerse nell’olio bollente) e fatele dorare.

• Quando saranno del colore delle arance mature, levatele dall’olio, prenden­dole con una paletta bucata, e passatele per qualche istante su carta assorbente. Trasferitele, poi, su un vas­soio e servitele subito.

 

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